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Consorzio

In uno scenario competitivo caratterizzato da grande complessità e da consumatori esigenti e attenti e dall'utilizzo di nuove tecnologie, gli operatori della moda si trovano a dover affrontare sfide quotidiane in cui l'abilità imprenditoriale non è l'unico requisito per mantenere una posizione di leadership.

Per affrontare queste nuove sfide è necessario "fare sistema", valorizzando le abilità tecniche e creative locali.
Fare sistema permette di intercettare strategie nate da un elevato numero di interazioni e collaborazioni tra soggetti pubblici e privati che posso contribuire al processo di costruzione, comunicazione e vendita della moda italiana.

Le Aziende mantengono così la propria identità, ma sono tenute insieme da uno schema organizzativo e da una fitta rete di legami e relazioni che permettono loro di muoversi come fossero un'unica grande realtà strutturata.
Questo significa collaborare per competere in un mercato globalizzato mantenendo salda la propria identità culturale - vero e unico valore aggiunto - ma anche avvantaggiarsi dell'esperienza e della conoscenza di altri per cogliere nuove occasioni.

 


 

Il Consorzio della Moda di Verona nasce nel 2000 da un gruppo di imprese del settore dell’abbigliamento situate tra i comuni del basso lago di Garda. L’idea di questa unione prende avvio dall’AIV, Associazione Imprenditori del Comprensorio Villafranchese. Negli anni successivi il Consorzio della Moda si è allargato dando il benvenuto a numerosi nuovi associati provenienti da tutto il comparto dell’abbigliamento. Tutt’oggi buona parte delle imprese del Consorzio sono legate al territorio veronese, ma non mancano adesioni provenienti da tutto il Veneto, nonché dalle vicine regioni della Lombardia e dell’Emilia Romagna.

Il Consorzio oggi conta una quarantina di imprese che si collocano in tutti i livelli della filiera della moda. Si tratta soprattutto di imprese manifatturiere, con capacità interne che spaziano dal design e la modellistica fino alla produzione e confezione dei capi.
La capacità progettuale del Consorzio, efficace tanto sul territorio nazionale quanto sui mercati esteri, la sua consolidata competenza nel creare network fra aziende, enti, istituti e società e la marcata attenzione alla cultura d’impresa e alla difesa del comparto, accompagnano da sempre le attività consortili, indirizzate allo sviluppo di progetti strategici a favore delle aziende associate. Negli ultimi anni il Consorzio ha ampliato il proprio network di relazioni offrendo servizi e progettualità anche ad aziende esterne alla propria compagine, affini al mondo del fashion.


Le competenze e le iniziative del Consorzio si dirigono oggi verso tre obiettivi:

  • l’accrescimento della competitività della filiera attraverso attività e iniziative che abbiano una ricaduta diretta e positiva sulle aziende, come i gruppi di acquisto o le attività di formazione professionale;
  • la rappresentanza delle imprese presso gli enti economici e politici, cioè l’attività di lobby, attraverso la partecipazione ad associazioni di categoria e il consolidamento di rapporti con Camere di Commercio, Ministeri, amministrazioni, la Comunità Europea, nonché enti di ricerca e università;
  • la promozione delle imprese, dei loro prodotti e della loro capacità produttiva (private label) sui mercati nazionali ed esteri, attraverso attività come la partecipazione a manifestazioni e fiere, incoming di buyers, la presenza in showroom esteri e la promozione online. 

Pur mantenendo le proprie identità, le imprese possono trarre dall’unione nel Consorzio numerosi vantaggi, moltiplicando le occasioni di entrare in contatto con vari soggetti del mondo della moda, condividendo saperi e informazioni utili per la cultura d’impresa, aumentando la capacità competitiva sui mercati